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Manutenzione
 
La gestione della manutenzione degli impianti:

La nostra azienda ha realizzato una squadra apposita per gestire gli impianti in nostra manutenzione. Per garantire i nostri clienti, per ogni impianto che ci viene affidato, viene aperto un folder a cui allegare un registro di manutenzione, per registrare tutti gli interventi effettuati e lo stato dell’impianto. Inoltre, abbiamo inserito nelle nostre procedure di qualità, una serie di check-list, che i nostri tecnici compilano ogni qualvolta effettuano un controllo/intervento sull’impianto in manutenzione. Il nostro staff tecnico, ha approntato una squadra con turnazione di reperibilità per offrire ai clienti un maggior servizio ed un intervento rapido in caso di necessità in qualsiasi giorno ed orario, tutto abbinato alle nostre apparecchiature elettroniche, che controllano h24 365gg/anno, gli impianti a rischio, (antintrusione, rivelazione incendio, condizionamento per CED, refrigerazione per celle frigo ecc.). Quanto evidenziato, ci permette di offrire un servizio con notevole valore aggiunto per i propri clienti, che è quello di ottenere un rapido riscontro di un’eventuale anomalia negli impianti in nostra manutenzione e quindi poter intervenire rapidamente per ripristinare l’anomalia, o semplicemente per variare un parametro tecnico urgentemente dalla nostra sede, con controllo remoto.



In base a quanto evidenziato, la SGSAITTM srl ha basato le proprie attività di manutenzione secondo quanto di seguito descritto:



La nostra filosofia sulla manutenzione:

Si parla di Manutenzione quando gli interventi sugli impianti sono “finalizzati a contenere il degrado normale d’uso nonché a far fronte ad eventi accidentali che comportino la necessità di primi interventi, che comunque non modifichino la struttura essenziale dell’impianto o la loro destinazione d’uso (Art.8 comma 2 del DPR 447/91)”

È opportuno considerare la manutenzione, non come un’attività di riparazione sostanzialmente identificabile come correttivo in caso di guasto, ma come un’attività di prevenzione e garanzia, che ha l’obiettivo fondamentale di allungare la vita degli impianti e migliorare il comfort di chi li utilizza.

Per prevenire incidenti quali incendi, ma anche infortuni alle persone, è essenziale che gli impianti, qualunque sia la loro natura (elettrico, antincendio, antintrusione, ecc…), siano oggetto di una regolare opera di manutenzione e verifica periodiche, atte a garantire sia il perdurare della efficienza dell'impianto, sia la eliminazione di quelle situazioni da cui possa innescarsi l'incidente.

La manutenzione degli impianti, oltre ad essere uno strumento preventivo, costituisce anche un preciso obbligo legislativo, La Legge quadro sui lavori pubblici (L. 109/94) prevede infatti la redazione di un piano di manutenzione per le nuove opere pubbliche, quale documento complementare il Progetto Esecutivo.

Il Codice Civile, inoltre, all’Art. 2087, afferma che “L'imprenditore è tenuto ad adottare, nell'esercizio dell'impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”: il datore di lavoro, proprio perchè esercita un'attività economica, deve perciò garantire l’adozione di tutti i sistemi in possesso della tecnica atti a prevenire e proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché a salvaguardare la personalità morale degli stessi”.

La giurisprudenza è orientata a riconoscere inadempiente agli obblighi in materia di igiene e sicurezza del lavoro il datore di lavoro che, pur avendo osservato tutte le specifiche disposizioni in merito, non sia riuscito a tutelare idoneamente l’integrità fisica dei lavoratori.

Ed ancora Codice Penale agli articoli 437, 451 recita rispettivamente: “Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.” e “Chiunque, per colpa, omette di collocare, ovvero rimuove o rende inservibili apparecchi o altri mezzi destinati alla estinzione di un incendio, o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoro, e' punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire duecentomila a un milione”.



La manutenzione ha lo scopo di:

garantire, ad intervalli stabiliti per legge, il corretto funzionamento e il buono stato degli impianti controllati e delle protezioni contro gli infortuni.

Per ogni verifica viene rilasciato un verbale da mantenere agli atti a disposizione di eventuali controlli degli enti ispettivi statali, anche in caso di infortunio.

Il servizio svolto ha un valore legale ma non garantisce nulla se gli impianti non sono costantemente oggetto di una regolare manutenzione ordinaria svolta da parte di soggetti in possesso dei requisiti, previsti dalle vigenti Leggi.

È allora importante intervenire in maniera programmata sugli impianti esistenti, nel rispetto delle norme e maggiormente per il comfort ergonomico, la salvaguardia e l’incolumità delle persone.

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